Sterilizzare il cane è una delle decisioni più importanti che si prendono nel primo anno di vita. È anche una delle più dibattute: c'è chi la considera obbligatoria, chi la rifiuta a priori. La realtà sta nel mezzo, e dipende molto dal singolo cane.
Cosa significa "sterilizzare"
In senso tecnico:
- Femmina: ovariectomia (asportazione delle sole ovaie) o ovarioisterectomia (ovaie + utero). Procedure più diffuse.
- Maschio: orchiectomia (asportazione dei testicoli). Procedura standard.
Esistono anche tecniche alternative:
- Vasectomia maschio: blocca la fertilità ma lascia gli ormoni
- Sterilizzazione chimica: impianti rilasciatori di GnRH (Suprelorin), reversibili
Nel linguaggio comune si usano "sterilizzazione" e "castrazione" come sinonimi.
I vantaggi documentati
Per la femmina:
- Eliminazione delle gravidanze indesiderate e delle gravidanze isteriche
- Prevenzione della piometra (infezione uterina, mortale se non curata) — colpisce il 25% delle cagne intere oltre gli 8 anni
- Riduzione drastica del rischio di tumori mammari se fatta prima del primo o secondo calore (rischio quasi azzerato)
- Niente più cicli (perdite, attenzione di altri cani, nervosismo)
Per il maschio:
- Eliminazione del rischio di tumori testicolari
- Riduzione delle malattie prostatiche (iperplasia, prostatiti)
- Diminuzione di marcature urinarie in casa (in alcuni casi)
- Diminuzione dei tentativi di fuga legati a femmine in calore
- Possibile riduzione di aggressività sociale verso altri maschi (non garantita)
Gli svantaggi e i rischi
Aumento del rischio di:
- Sovrappeso e obesità — il fabbisogno cala del 25-30%, va ridotta la porzione subito
- Incontinenza urinaria nelle femmine sterilizzate giovani (risolvibile farmacologicamente)
- Alcuni tumori specifici (osteosarcoma, emangiosarcoma, alcuni linfomi) — rischio leggermente aumentato in razze grandi
- Problemi articolari se sterilizzata troppo presto in razze grandi (Golden, Labrador, Pastore Tedesco): le ossa crescono più a lungo del normale, le articolazioni soffrono
Cambiamenti metabolici:
- Mantello che diventa più "lanoso" o cambia tessitura (in alcuni cani)
- Metabolismo più lento
Quando farla
Punto chiave: non esiste una risposta universale. Dipende dalla razza e dalla taglia.
Linee guida aggiornate:
- Cani piccoli (< 15 kg): sterilizzazione ottimale tra 6 e 12 mesi
- Cani medi (15-25 kg): tra 9 e 14 mesi, dopo che la maturazione scheletrica è ben avviata
- Cani grandi (> 25 kg): tra 12 e 18 mesi, dopo la chiusura delle placche di crescita
- Cani giganti: anche oltre i 18 mesi
Per le femmine c'è un compromesso: sterilizzare prima del primo calore riduce massimamente il rischio di tumori mammari, ma sterilizzare dopo il primo calore in razze grandi protegge meglio le articolazioni. Da discutere col tuo veterinario.
I costi
In Italia, indicativamente:
- Sterilizzazione femmina cane piccolo: 250-450 €
- Sterilizzazione femmina cane grande: 400-700 €
- Castrazione maschio piccolo: 200-350 €
- Castrazione maschio grande: 350-550 €
Variano in base a clinica, città, complicazioni, esami pre-operatori. Sempre richiesto il profilo ematochimico prima dell'anestesia.
La fase post-operatoria
- Ricovero: 6-12 ore (alcune cliniche dimettono in giornata)
- Collare elisabettiano o body specifico per 10-14 giorni (rimozione punti)
- Riposo assoluto: 7-10 giorni (no salti, no corse, no scale)
- Controllo ferita ogni giorno
- Antibiotico + antinfiammatorio prescritti
- Punti rimossi: dopo 10-14 giorni (esistono anche suture riassorbibili)
I miti da sfatare
❌ "Diventa pigra/grassa per la sterilizzazione" — Diventa pigra se non riduci le porzioni e non fai abbastanza esercizio. La sterilizzazione abbassa il fabbisogno, non "rovina" il cane.
❌ "Cambia personalità" — Il carattere di base resta. Cambiano (eventualmente) alcuni comportamenti legati agli ormoni.
❌ "Le serve almeno una cucciolata per sentirsi realizzata" — Falso. Il cane non ha desideri di maternità in senso umano. La gravidanza è uno stress fisico, e gli stress sono inutili se non desiderati.
❌ "È meglio per la salute non sterilizzare" — Dipende. Per la femmina, la sterilizzazione è quasi sempre vantaggiosa nel lungo periodo. Per il maschio, dipende dal singolo caso.
Cosa portare a casa
La sterilizzazione è una scelta a basso rischio chirurgico e con vantaggi documentati nella maggior parte dei casi. Il momento giusto dipende dalla taglia del cane. Parla con un veterinario di fiducia, fai gli esami pre-operatori, scegli una clinica con buona reputazione. Nei mesi successivi, ricorda di ridurre la porzione del 25-30%: è il singolo accorgimento più importante per evitare l'obesità post-sterilizzazione.