Per molti gatti che vivono in città l'ascensore è un passaggio obbligato verso il mondo esterno, soprattutto in occasione delle visite veterinarie. Movimento improvviso, spazio chiuso e rumori sconosciuti possono però trasformarlo in una fonte di forte stress. La buona notizia è che, con pazienza e un'abituazione graduale, è possibile rendere l'esperienza molto più serena.

Partire dal trasportino

Prima ancora dell'ascensore, il vero protagonista è il trasportino. L'errore più comune è tirarlo fuori solo il giorno della visita: il gatto lo associa così a un'esperienza negativa. Settimane prima, invece, conviene lasciarlo aperto in casa, con dentro una copertina morbida e qualche snack, così che diventi un luogo familiare e persino piacevole in cui entrare spontaneamente.

L'abituazione all'ascensore, passo dopo passo

L'esposizione va graduata con calma:

  • Fase 1 — ascensore fermo: porta il gatto nel trasportino dentro l'ascensore con le porte aperte, per uno o due minuti, premialo e poi esci.
  • Fase 2 — un solo piano: quando è tranquillo, prova un breve tragitto di un piano, premiando subito dopo.
  • Fase 3 — tragitto normale: aumenta progressivamente, sempre associando l'esperienza a qualcosa di positivo.

Ogni gatto ha i suoi tempi: forzare le tappe è controproducente.

Durante il viaggio

Alcuni accorgimenti aiutano a contenere lo stress:

  • Una coperta familiare dentro il trasportino, magari con l'odore di casa
  • L'uso eventuale di feromoni di sintesi (come Feliway), se consigliati
  • Una voce calma: parlare con tono rassicurante, senza drammatizzare

Riconoscere i segnali di stress

Vocalizzazione intensa, salivazione eccessiva, tremore o tentativi disperati di nascondersi indicano che il gatto è sopraffatto. In questi casi è bene rallentare, accorciare i tempi e fare più pause, tornando a una fase precedente dell'abituazione.

Ogni gatto è diverso

I gatti di temperamento più reattivo, come spesso accade nelle linee orientali, possono richiedere più tempo, mentre soggetti naturalmente placidi tendono ad abituarsi prima. Conoscere il carattere del proprio gatto aiuta a calibrare il percorso.

In sintesi

Abituare il gatto all'ascensore è possibile, ma è un lavoro di settimane fatto di piccoli passi e tanta pazienza. L'investimento è solo di tempo, ma il risultato — visite veterinarie e spostamenti meno traumatici per lui e per te — vale ampiamente lo sforzo.