Andare in montagna col cane è una delle esperienze più belle. Ma ha rischi specifici che richiedono preparazione: altitudine, freddo, fauna selvatica, sentieri tecnici.

La preparazione

Visita veterinaria pre-uscita

  • Stato vaccinale (rabbia, leptospirosi sempre)
  • Antiparassitari aggiornati
  • Profilassi filaria se zona endemica
  • Vaccino tetano per cani che frequentano boschi

Allenamento progressivo

Non si parte da una "passeggiata di città" e si fanno 4 ore di trekking. Prepara con:

  • Camminate sempre più lunghe nelle settimane precedenti
  • Sentieri con dislivello modesto, prima del tecnico
  • Considera che il cane si stanca prima di te (fatica termica + sforzo)

Cosa portare

Essenziali

  • Acqua + ciotola pieghevole (cane beve molto in salita)
  • Cibo per il cane
  • Snack energetici (per fatica)
  • Pettorina H + guinzaglio (mai collare in trekking)
  • Sacchetti igienici

Sicurezza

  • Kit primo soccorso veterinario (garze, disinfettante, pinzetta zecche)
  • Numeri veterinari della zona
  • Coperta di emergenza
  • Scarpe-protezione zampe (per neve, ghiaccio, sentieri pietrosi)

Per il freddo

  • Cappottino (cani a pelo corto, di taglia piccola)
  • Asciugamano per asciugarlo

I rischi

Caldo + altitudine

Anche in montagna fa caldo d'estate. L'altitudine riduce ossigeno, il cane si affatica prima.

Freddo e ipotermia

Cani piccoli, anziani o brachicefali rischiano ipotermia anche a 5°C con vento.

Fauna selvatica

  • Cinghiali: cane può inseguire e si trova in pericolo
  • Lupi: in zone alpine o appenniniche, attacchi documentati
  • Vipere: morso pericoloso, antidoto presso veterinari di zona
  • Larve processionarie: mortali se ingerite (zone di pini)

Zecche

Densità elevatissima in zone boschive. Antiparassitario obbligatorio + controllo manuale dopo ogni uscita.

La regola del 30%

Il cane si stanca circa il 30% prima di te. Se tu sei a metà del trekking, il cane è già al 60-70%. Pianifica le uscite considerando il cane.

I sentieri da evitare

  • Vie ferrate: vietate ai cani per ovvi motivi
  • Sentieri sopra 2.500 m se non allenato all'altitudine
  • Tratti con catene o scale metalliche: pericolo di scivolata
  • Sentieri esposti a caldo intenso senza ombra

Tirando le somme

La montagna col cane è straordinaria con la giusta preparazione. Inizia con uscite brevi, allenati progressivamente, equipaggiati per le emergenze. E ricorda: il cane non sa dirti "sono stanco". Tocca a te capirlo.